Al cagliaritano Maurizio Melis la “Croce di Bronzo al Merito Sportivo”


Si è svolta sabato 16 dicembre scorso a Scandicci (FI), nella significativa cornice del Castello dell’Acciaiolo, la cerimonia di consegna delle onorificenze sportive 2023 organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico della Toscana.
Tra i tanti atleti e tecnici premiati con stelle e palme al merito sportivo, il CIP nazionale ha deciso quest’anno di premiare con la “Croce di bronzo al merito sportivo” anche un dirigente. Si tratta del presidente della Toscana Disabili Sport di Livorno Maurizio Melis, che ha ricevuto  l’onorificenza direttamente dalle mani del presidente del CIP Toscana Massimo Porciani.
Melis, nato a Cagliari ma ormai livornese dal 2008, ha cominciato la propria attività nel 1996, prima come atleta di basket in carrozzina, poi fondando a Cagliari, e diventandone il primo presidente, il Basket Disabili Sardegna, società sportiva che si è contraddistinta nel panorama della specialità riuscendo a conquistare, con Melis che nel frattempo aveva anche conseguito il brevetto di allenatore, prima la promozione in A1, poi la final four del campionato, fino a vincere, quando Melis si era già trasferito a Livorno, una coppa europea.
Arrivato nella città labronica Melis intende proseguire l’attività in favore delle persone con disabilità e fonda la TDS-Toscana Disabili Sport. Anche qui inizia col basket in carrozzina, aprendosi poi al nuoto paralimpico e incentrando la propria opera sui minori. Dopo vari tentativi di aprire al sitting volley e alla pallanuoto paralimpica falliti a causa della pandemia, ora la TDS annovera tra le proprie attività agonistiche anche la pallamano in carrozzina. La TDS conta oggi un centinaio di iscritti, di cui 32 sono atleti paralimpici, agonistici e non e 3 di loro “atleti di interesse nazionale”. La TDS disputa il campionato di serie B di basket in carrozzina e si è recentemente laureata vice campiona d’Italia nella pallamano in carrozzina.
Al neo iscritto all’ANSMeS (l’Associazione Nazionale delle stelle, palme e collari d’oro al merito sportivo del CONI e del CIP) giungano i complimenti di una città riconoscente a quanti sacrificano tempo libero e famiglia per bambini, ragazzi e adulti con disabilità nello sport, favorendone la crescita psico-fisica e agevolandone l’inserimento nella società attiva.