Bene gli azzurri, ma il movimento è un po’ in affanno

Terminati i festeggiamenti per il doppio 5° posto della Nazionale maschile maggiore ai Mondiali e agli Europei, l’attenzione di Fipic, società e appassionati è ora rivolta ai campionati italiani. E non sono anni facili per il principale movimento di basket in carrozzina, a cominciare dalla “base”. Nella passata stagione non ci sono stati i numeri per organizzare il campionato Giovanile e così la Federazione ha ripiegato su una competizione 3vs3 con 5 squadre, poi scese a 4 per la defezione di Palermo e successivamente a 3 per il forfait alle finali di Sassari. Problemi anche ai piani alti con il Padova Millennium Basket che questa estate ha deciso di fare un passo indietro e di ripartire dalla Serie B, come aveva fatto il Santa Lucia nel 2020. Niente Serie A pure per la neopromossa Parma, rimpiazzata dal Santa Lucia, sua rivale in finale. Per quanto riguarda il torneo cadetto questa stagione si registrano le assenze di due piazze storiche come Bari e Trento. Per entrambe si spera che si tratti solo di un “anno sabbatico”. A livello di nazionali, bene i grandi e benissimo i più giovani (oro agli European Para Youth Games 2022), ma non si hanno più notizie delle ragazze che non si radunano dal lontano dicembre 2020.