Bergamo a Sassari con il dubbio Gabas

(foto di Danilo Scaccabarossi)

Si parte dal ‘meno 12’ della partita di andata dei quarti di finale, che ha lasciato tanto amaro in bocca alla SBS Montello Bergamo. Un’amarezza che tuttavia è pronta a trasformarsi in desiderio di riscatto, per ribaltare il risultato sul parquet di Sassari e qualificarsi alle semifinali del campionato di Serie A di basket in carrozzina.

L’appuntamento è fissato per sabato (24 febbraio) alle ore 13.30 al PalaSerradimigni di Sassari, con la Dinamo Lab favorita, ma con gli ospiti (in partenza venerdì sera) pronti a creare la sorpresa.

I play-off scudetto si sono fermati lo scorso fine settimana per lasciare spazio alla Nazionale di coach Carlo Di Giusto, impegnata dal 14 al 20 febbraio in un torneo amichevole in Colorado contro i padroni di casa degli Stati Uniti e contro il Canada (quattro vittorie su quattro per gli azzurri). Per l’occasione, peraltro, tra i convocati c’erano anche due giocatori della Dinamo Lab, Claudio Spanu ed Enrico Ghione. Sul fronte bergamasco, invece, le due settimane trascorse dopo la gara di andata sono state l’occasione per allenamenti intensi, a ranghi quasi completi. La sfortuna ha tenuto ai box soltanto l’argentino Joel Gabas, che dopo una caduta casalinga ha subito un colpo alla spalla e – pur non avendo nulla di rotto – ha bisogno di tempo per far riassorbire la botta. La sua presenza in Sardegna, al momento, è in dubbio.

In cerca di riscatto c’è però tutto il team orobico, che lo scorso 10 febbraio all’Italcementi ha tenuto egregiamente il campo per buona parte del confronto, salvo incappare in qualche errore di troppo. Proprio dalla continuità e dal fatto di evitare i black-out passano le chance di Airoldi e compagni, chiamati a un’impresa difficile ma non impossibile. Dopo il 48-60 di Bergamo, servirà un ‘più 12’ per i supplementari, un ‘più 13’ per la qualificazione. Anche in caso di sconfitta, la corsa della SBS non finirebbe comunque a Sassari, perché ci sarebbero in ogni caso i match per assegnare le posizioni dalla quinta all’ottava. Al momento, tuttavia, l’obiettivo restano le semifinali: ci sono 40 minuti di fuoco per conquistarle.