Bergamo in trasferta a Porto Potenza Picena. Carrara: “Affronteremo una montagna difficile da scalare”

Per evitare di giocarsi il terzo posto nell’ultima giornata del girone (nello scontro diretto contro Reggio Calabria) servirà una vera e propria impresa. Ma la SBS Montello Bergamo che si presenta sabato al “PalaPrincipi” di Porto Potenza Picena per la sfida contro il Santo Stefano Kos Group ha comunque dalla sua parte la tranquillità e la fiducia di chi – fino a questo punto – ha fatto pienamente il proprio dovere. La pausa di fine anno ha permesso al gruppo diretto da Ilario Narra di recuperare energie preziose che saranno utili in questa fase decisiva del campionato di Serie A.

“Stiamo tutti bene – conferma Davide Carrara, responsabile del settore per SBS – e abbiamo sfruttato questo periodo per intensificare gli allenamenti. Sappiamo che la sfida contro Santo Stefano rappresenta una montagna difficile da scalare, ma siamo anche consapevoli di poter fare una buona prestazione, in vista di quello che poi, con tutta probabilità, sarà lo scontro decisivo di sabato 20 gennaio contro Reggio Calabria”.

Con i play-off ormai in cassaforte per il secondo anno di fila, Bergamo vuole dunque provare a fare un passo in più, cioè entrare fra le migliori quattro in Italia. Un traguardo che passa anche da questa prima fase: con il terzo posto nel girone A, l’avversaria all’esordio dei play-off dovrebbe essere Giulianova e non Sassari. “Il che aumenterebbe in maniera sostanziale – sottolinea Carrara – le nostre chance di passare il turno. Ovviamente si tratterebbe comunque di un match durissimo, ma sulla carta avremmo migliori possibilità. Ecco perché queste ultime due partite della regular season rappresentano un momento particolarmente delicato nell’economia della stagione”.

All’andata a Bergamo, contro Santo Stefano, non ci fu storia in favore degli ospiti, ma l’incontro fu fortemente condizionato dalle assenze dei tre sudamericani nelle file della SBS. Stavolta si parte invece con le rose al completo, e anche se i maceratesi sono complessivamente squadra più solida, con una panchina lunga a sostenere i migliori, l’obiettivo è provare a restare nel match il più a lungo possibile. Fin qui, i marchigiani hanno sempre vinto, tranne contro la Briantea 84 Cantù, che non a caso è al comando del girone e si candida come favorita per lo scudetto. Alla SBS il compito di provare a creare la sorpresa.