In Tunisia nasce (con un assist dall’Italia) la prima squadra di basket in carrozzina

A Nabeul, città costiera a circa 13 km da Tunisi, sono in arrivo le carrozzine da basket donate dall’Italia che serviranno alla prima squadra tunisina.

“Questo mio progetto – spiega Luigi Pellegrino – è stato reso possibile grazie all’aiuto di alcuni volenterosi amici sportivi paralimpici, del nord Italia, i quali si sono dati da fare per reperire gratuitamente le carrozzine. Primo fra tutti Mauro Papagni che ha esteso la ricerca con Facebook ed Angelo Peritore che ha coordinato tutto. Il reperimento delle carrozzine è stata opera di Silvana Vettorello di Padova, Angelo Frigeni di Bergamo, Silvia Galimberti e Piero Oldani della Briantea 84, il Cus Padova. Un ringraziamento particolare è rivolto al Presidente Angelo Dian, della società sportiva La Fenice di Nova Milanese”.

Per le spese di trasporto carrozzine dall’Italia alla Tunisia e per l’acquisto dei materiali sportivi per i ragazzi della squadra, stanno contribuendo alcuni italiani residenti in Tunisia. “La cifra occorrente è di 2.000 euro – fa presente Pellegrino – ad oggi sono stati raccolti 500 euro”. Per le donazioni in euro è attiva un’apposita raccolta on line.