La Coppa Italia Fipic torna a Cantù

La UnipolSai Briantea84 Cantù ha conquistato il nono trofeo nazionale della sua storia (2004, 2013, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2022 e 2024), il primo dell’era Jaglowski. La trentesima edizione della coppa intitolata alla memoria di Antonio Maglio, organizzata dalla società sportiva Gsd Porto Torres in collaborazione con la Fipic al Palazzetto dello Sport Alberto Mura di Porto Torres, è stata ricca di emozioni, con i biancoblù sugli scudi in una finale di grandissimo livello contro Santo Stefano Kos Group chiusa solo negli ultimi secondi: 73 a 67 il risultato al tabellone. Oltre al riconoscimento di squadra, i canturini ne hanno portati a casa anche due individuali: Filippo Carossino miglior realizzatore della due giorni di gare (53 punti) e Steve Serio Mvp.

CRONACA – Consueto starting five per coach Jaglowski con Patzwald, Serio, Berdun, Carossino e De Maggi. Giaretti e poi Carossino, scorre il tempo e i primi 4’ vedono il punteggio bloccato sul 2-2 con tanti errori al tiro da entrambe le parti. Poi ancora Giaretti e Steve Serio, deliziato da un importante recupero palla di De Maggi. Si scalda la retina con Berdun, Carossino e De Maggi per la UnipolSai, Bedzeti a favore dei marchigiani. A 4’ dalla prima sirena i biancoblù sono avanti 9-6. Buona lettura difensiva per i canturini che porta ad altri due sigilli di De Maggi dopo il time-out, poi Berdun per il +7 (13-6) a poco più di 1’ dal termine. Raimondi riporta i suoi a referto, poi Serio. Dopo 10’ UnipolSai avanti 15 a 8.

Secondo quarto, subito Berdun prova l’allungo (17-8). Serio fa 2 su 2 dalla lunetta, poi De Miranda indovina due preziosi canestri che spezzano il break canturino. Ci pensa poi Carossino a mantenere le distanze di sicurezza per il 21-12 dopo 2’ intensi di gioco. Bedzeti fa valere le sue qualità sotto canestro, l’assist di Serio a tagliare il campo per Berdun significa 23-14. De Miranda e Bedzeti importanti per Santo Stefano che sgranocchiano punti e si affacciano sul -5 (23-18). Time-out biancoblù. Cambi per coach Jaglowski: fuori De Maggi, dentro Geninazzi. Recupero palla di Berdun, Carossino dalla sua mattonella non sbaglia e la UnipolSai respira. Raimondi perfetto sui liberi. Ancora Carossino di tenacia per due punti e fallo subito: con l’aggiunta del libero siamo a 28-20 a 2’40’’ dall’intervallo. Tanghe e poi Serio e Carossino. Il vantaggio UnipolSai va in doppia cifra: +10, 32-22. Berdun e un canestro di spalle di Geninazzi alimentano il vantaggio con un break di 8-0. Raimondi nel finale prova a rimanere in scia. All’intervallo il tabellone dice 36-24.

Coach Jaglowski ritorna dall’intervallo con lo stesso quintetto: Patzwald, Serio, Berdun, Carossino e Geninazzi. De Miranda non fallisce l’appuntamento dai liberi, Berdun risponde. De Miranda-Carossino, poi Berdun per il 42-28. Giaretti sale sugli scudi prima con due punti e poi fornendo l’assist perfetto per i sigilli di Bedzeti. Si scalda la gara. De Miranda e ancora Giaretti alimentano il break di Santo Stefano (8-0), la UnipolSai imprecisa in questa fase. Siamo al giro di boa del terzo quarto: il tabellone dice sempre vantaggio UnipolSai +6 (42-36) su Santo Stefano. Carossino dà ossigeno a referto nonostante i continui tentativi dei marchigiani di ridurre il gap con Bedzeti e De Miranda. Fuori Geninazzi, rientra De Maggi. Steve Serio sugli scudi tra difesa e attacco in questi ultimi secondi. Tripla di Serio sulla sirena, 51-42 UnipolSai a meno di un minuto dalla fine del quarto. Bedzeti e sulla conclusione un’altra tripla, questa volta per mano di Berdun. A 10’ dalla fine UnipolSai avanti 54-45.

Ultimi 10’. Steve ci mette la mano, recupera un pallone e va campo aperto: +11 (56-48), Giaretti risponde con una tripla. De Maggi non fallisce l’appuntamento a tu per tu con il canestro, Giaretti ha la mano calda e si fa sentire. Un minuto e mezzo di grande agonismo, 58-51 il parziale in favore della UnipolSai. Santo Stefano di carattere con Bedzeti si avvicina al -5, fase concitata della gara. Carossino prende le misure per un 4-0 personale che vale il 62-53 a 6’19’’ dal termine dell’incontro. Carossino sugli scudi si prende la scena dai liberi, 64-55 al giro di boa del quarto. De Miranda, poi De Maggi. È un botta-risposta continuo. Esce De Maggi, dentro Geninazzi. 3’30’’ mancanti a cronometro. Bedzeti sempre pericoloso, dai liberi è perfetto. La UnipolSai deve spingere in questi ultimi minuti e lo fa con Serio e due punti sempre più preziosi. Raimondi e poi Bedzeti per il -5 (68-63) a 1’38’’ dalla sirena. Bedzeti porta i suoi al -3 (68-65). Errori sotto canestro per la UnipolSai, mancano 43 secondi. Time-out biancoblù. Bedzeti vale il -3, ma nel finale i liberi di Carossino danno fiato a tutta la UnipolSai. Finisce qui: la UnipolSai conquista la nona Coppa Italia della sua storia!

Tempi (15-8, 36-24, 54-45, 73-67)

TABELLINI
UnipolSai Briantea84 Cantù 73 
(Carossino 27, Serio 19, Berdun 17, De Maggi 8, Geninazzi 2, Patzwald, Ruggeri, Sbuelz, Santorelli, Carrigill, Tomaselli, Makram). Coach Jaglowski

Santo Stefano Kos Group 67 (Bedzeti 21, De Miranda 18, Giaretti 16, Raimondi 8, Tanghe 4, Barbe, Buso, Balsamo, Veloce, De Deus Ramos, La Terra). Coach

I RISULTATI DELLE GARE
Sabato 27 gennaio

UnipolSai Briantea84 Cantù – Deco Metalferro Amicacci Abruzzo 66-63
IN CORSO Dinamo Lab Banco di Sardegna – Santo Stefano KOS Group 41-52

Domenica 28 gennaio
Finale terzo-quarto posto: Deco Metalferro Amicacci Abruzzo-Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari 41-55
Finale primo-secondo posto: UnipolSai Briantea84 Cantù-Santo Stefano Kos Group 73-67

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