Serie A, Bergamo sfiora l’impresa al Pala Principi. Carrara: “Ci è mancato solo qualche dettaglio”

Wheelchair Basket Serie A, girone A

Una prestazione di straordinario livello ha quasi consentito alla SBS Montello Bergamo di compiere una delle imprese più importanti della sua storia, se comparata col livello degli avversari. Impegnata a Porto Potenza Picena contro il Santo Stefano Kos Group, la squadra guidata da Ilario Narra è rimasta pienamente in partita per oltre 35 minuti, lottando punto a punto contro avversari che erano e restano tra i favoriti per lo scudetto.

La differenza, nei primi tre tempi, l’hanno fatta una manciata di episodi. Mentre solo negli ultimi minuti il team di casa è riuscito ad allungare il passo, aumentando il margine di vantaggio fino a un ‘più 13’ che in realtà non racconta appieno la grande prova fornita dagli ospiti. Guidata dal solito Gabas (miglior marcatore con 20 punti all’attivo), la SBS ha sfornato nel complesso un’ottima prestazione, che dona a tutto il gruppo tanta fiducia in vista dell’ultima giornata del girone A, decisiva per l’approdo in terza posizione nel raggruppamento.

“Ci è mancato solo qualche dettaglio – conferma Davide Carrara, responsabile basket per SBS – ma anche il nostro allenatore Ilario Narra ci ha ribadito di aver visto un’ottima squadra almeno per 35 minuti. Loro sono un team forte fisicamente, che se trova spazio rischia di sovrastare chiunque. Noi siamo stati bravi nel non perdere la concentrazione quando è giunto qualche errore. E senza dubbio abbiamo fatto un altro passo avanti rispetto alla pur bella partita contro Cantù, l’altra grande del nostro girone”.

Per arrivare al terzo posto del girone A e dunque partire in una migliore posizione nei play-off, bisognerà vincere sabato prossimo, in casa, contro Reggio Calabria. All’andata finì con un ‘più 9’ per i calabresi (53-44), dunque bisognerà vincere di dieci per rimanere davanti ai rivali, a segno solo di 6 punti nel match contro Porto Torres. Visto la condizione di forma mostrata da Bergamo e da tutti i giocatori della rosa, c’è di che essere ottimisti.

TABELLINI