Serie A, la Briantea84 si ripete con Sassari e approda in finale per la 10^ volta consecutiva

(foto di Fabrizio Diral)

E finale scudetto sia! La UnipolSai Briantea84 Cantù ha conquistato per la decima consecutiva l’ultimo atto del campionato di Serie A Fipic. I canturini hanno battuto la Dinamo Lab Banco di Sardegna 59 a 47 in una gara avvincente che ha visto scontrarsi giocatori di qualità e tecnica. Serie delle semifinali archiviata, quindi, sul 2-0 dopo l’importante vittoria in terra sarda della settimana scorsa, in rimonta. Il 15 aprile sarà tempo di gara1 finale scudetto, avversaria ancora da scoprire: oggi la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo ha battuto Kos Group S. Stefano 63 a 59, fissando la serie in parità.
Nel pomeriggio del PalaMeda la UnipolSai ha condotto la gara con intelligenza, riuscendo a gestire i buoni momenti in cui i sardi hanno tentato l’assalto a referto. Doppia doppia per Simone De Maggi con 19 punti e 12 rimbalzi, da sottolineare i 17 rimbalzi di Carossino, i 12 punti Di Santorelli e i 10 di Luka Buksa.

CRONACA – Coach Jaglowski opta per il quintetto iniziale composto da Santorelli, Tomaselli, Buksa, Carossino e De Maggi. De Maggi apre le danze, Esteche e De Miranda ribaltano il parziale iniziale. 3’ di gioco comunque intensi sul parquet di Meda, per l’agonismo e intensità. Santorelli fa 4-0 e risponde a De Miranda, protagonista in questa fase. A 3’ dalla fine il tabellone dice 6-6. De Maggi di precisione porta avanti i suoi (8-6). De Maggi e Buksa alimentano il parziale, Op den Orth prova a ridurre il gap. Dopo 10’ guida la UnipolSai 12 a 8.
Spanu e Poggenwish per Sassari, De Maggi risponde. Primi movimenti dalla panchina di coach Jaglowski. Fuori Buksa, dentro Bassoli. De Maggi intanto perfetto dai liberi (2 su 2). L’ex Lindblom non sbaglia sotto canestro e spaventa i canturini portando i suoi sul -2 (16-14). Carossino e poi De Maggi valgono il +5 (19-14). Fuori Bassoli, rientra Buksa. Sassari meglio in questa fase con un 4-0 che riporta la formazione a -1 (19-18). Buksa e poi Spanu, la gara entra nel vivo. Berdun firma i primi punti che valgono il momentaneo sorpasso per i sardi (22-21). Coach Jaglowski chiama time-out e mescola le carte. Fuori Buksa e De Maggi, dentro Bassoli e capitan Geninazzi. Carossino spezza di carattere il buon momento dei sardi con un personale 4-0 (25-22 a 1’18’’ dall’intervallo). Poi Santorelli vale il 27-22 all’intervallo.
Terzo quarto. Pronti e via Carossino subito a segno e poi sfrutta il libero a disposizione Buksa sigla il +10 (32.22). De Miranda spezza il momento canturino, ma la UnipolSai non si scompone e con il suo capitano torna subito a referto. UnipolSai attenta in difesa in questi minuti delicati. Buksa di carattere per il +12 (36-24). Spanu dà un segnale e spezza a referto, poi i sardi sfruttano un errore in fase di impostazione della UnipolSai e con Lindblom accorciano. De Maggi colpo di precisione, Sassari risponde. Fuori Buksa, dentro Bassoli. Santorelli firma il +10 (40-30) a 2’21’’ dalla fine del quarto. Assist magistrale di Carossino che libera Santorelli che non sbaglia. Bassoli infiamma il PalaMeda. Poi Sassari nel finale accorcia le distanze dalle mani di Poggenwish e Spanu. A 10’ dalla fine è 44-36 per la UnipolSai il parziale.
Ultimi 10’ di gioco. Botta e risposta tra le due formazioni. Tripla di Poggenwish, De Maggi firma nel momento più delicato. La partita si accende nuovamente a 6’38’’ dal termine con la UnipolSai sul + 7 (48-41). Fuori Geninazzi, dentro Carossino che aveva rifiatato qualche minuto in panchina. De Maggi preciso dalla lunetta (due su due), poi ne trova uno su due per il +10 (51-41) a 4’33’’ dalla fine della partita. Fuori Buksa, dentro Bassoli che poco dopo rinfiamma subito il PalaMeda. Berdun e poi ancora Santorelli per il 55 a 43 a 2’23’’. Tomaselli guadagna fallo e ne approfitta a metà dai liberi, primo punto per lui. Spanu prova a referto, poi De Maggi fornisce l’assist perfetto per Bassoli che fa 58 a 46. Inutili i tentativi sardi nel finale: la UnipolSai batte Sassari 59 a 47 e vola in finale scudetto.

TABELLINI

Autore: Briantea84