Tutto secondo copione tra Santa Lucia e Cantù

(Foto di Alessandro Vezzoli)

Prima giornata del 2024 per la serie A FIPIC e nessuno scossone. Gli equilibri pre-natalizi sono rimasti invariati, confermando di fatto la classifica del girone A in attesa dell’ultimo atto della regular season. Per la UnipolSai, vittoria senza sorpresa per 81-42 nella trasferta capitolina, carica di nostalgia per il ritorno nella massima serie della storica rivale Santa Lucia Roma. I canturini guidano a quota 18 punti e adesso aspettano l’arrivo in Brianza dei rivali diretti del Santo Stefano Kos Group per la sfida al vertice previsa al PalaMeda sabato 20 gennaio alle 15.30, con biglietti gratuiti ancora disponibili su Eventbrite. Un match decisamente da non perdere, il migliore antipasto possibile in vista della Final Four di Coppa Italia ospitata in Sardegna nel weekend del 27-28 gennaio.

“Abbiamo iniziato il primo quarto con una ricognizione, come si suol dire, per capire cosa potessero fare i nostri avversari – ha commentato post partita coach Jaglowski -. La nostra difesa non è stata molto aggressiva e quindi i giocatori del Santa Lucia hanno sfruttato tutte le situazioni per tiri facili dalla distanza. Quindi, subito nel secondo quarto, abbiamo cambiato tattica e poi abbiamo giocato secondo il nostro programma. È stato molto piacevole vedere come i nostri avversari abbiano cercato di mostrare un buon gioco e i tifosi li hanno aiutati creando una bella atmosfera. Nei due quarti successivi la partita è andata avanti con un ritmo tranquillo e tutti i giocatori hanno avuto l’opportunità di giocare e contribuire alla vittoria alla nostra squadra”.

I biancoblu, senza Berdun lasciato a casa per indisponibilità, partono con il classico starting five (Carossino, Serio, De Maggi, Patzwlad e al posto dell’argentino il giovane
Alessandro Sbuelz). Il primo quarto si rivela molto equilibrato: gli uomini di coach Lamine Sene dimostrano di aver preparato con cura uno degli scontri più complicati di questo 2024: il portoricano Angelo Correia si fa trovare pronto ma soprattutto il lungo australiano Banjamin Moncriff dalla sua mattonella ha la mano calda. Il risultato è che per nove minuti il gioco è particolarmente combattuto, ma una tripla di Steve Serio negli ultimi 60 secondi sigilla il tabellino sul 19-13 alla prima sirena.
Jaglowski riparte inserendo capitan Geninazzi al posto di De Maggi e riconferma Ruggeri invece di Sbuelz: i biancoblù cercano di scappare ma il Santa Lucia riesce a mantenersi in scia per i primi 5 minuti. Carossino – già il più realizzatore dei suoi – spinge portando la UnipolSai a + 9 (20-29) quando mancano poco meno di 3’. Verso la pausa lunga, i capitolini sembrano aver esaurito le proprie cartucce, perdendo la precisione al tiro e sprecando qualche passaggio di troppo. I canturini ormai hanno preso il largo e vanno negli spogliatoi sul punteggio di 20-37.
Secondo tempo – Alla ripresa fa il suo debutto in campo Santorelli e la UnipolSai non si ferma più. In due minuti i romani sono più che doppiati (22-47). A 2’50’’ dal terzo stop anche Nicolò Tomaselli sigla il referto ma nulla scalfisce la marcia dei canturini che utilizzano questi minuti ormai di ampia amministrazione per provare quintetti inediti con i giovani più protagonisti. Il terzo quarto di fatto mette la pietra tombale sul match con un pesante 29-66. Ultimo quarto solo per le statistiche: Serio lascia il campo dopo 35’ di gioco, Sophie Carrigill e Karim Makram completano la passerella della UnipolSai che chiude sul punteggio di 81-42. Roma non riesce nella sua missione impossibile e resta a quota zero punti in classifica.

A margine della vittoria spazio alle dichiarazioni di Filippo Carossino, Simone De Maggi e Alessandro Sbuelz della UnipolSai Briantea84 Cantù.

Carossino: “Contenti per un’altra vittoria, siamo partiti un po’ lenti, poi abbiamo trovato il giusto ritmo per rompere la partita. Adesso arriveranno settimane importanti con tante partite belle ed importanti da giocare, abbiamo lavorato tanto per cercare di arrivare in questo momento nel migliore dei modi”.

De Maggi: “Contro Roma è stata una partita sicuramente alla nostra portata, ma era importante riprendere bene dopo il lungo stop. Dobbiamo continuare a lavorare duro giorno per giorno per migliorarci, perché da ora in avanti ci aspettano partite molto importanti”.

Sbuelz: “Siamo partiti sottotono, poi abbiamo dato una svegliata alla gara. Tornare su quel parquet ha significato rivivere i miei primi tre anni di basket in carrozzina. Ho incontrato tantissimi amici e molte persone con cui mi allenavo, anche di quando giocavo a basket in piedi. È stato bello sentire il tifo da parte di tutti. Guardando al gruppo, si vedono i frutti di questi mesi di lavoro, in vista dei prossimi appuntamenti importanti. Sono contento di aver contribuito allo score della squadra, potevo fare sicuramente di più diventando più concreto”.

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