Serie A, Cantù rispetta il pronostico a Treviso

(foto di Alessandro Vezzoli)

Tutto facile per la UnipolSai che batte Crich Pdm Treviso 77 a 37 nell’andata dei quarti di finale playoff di Serie A Fipic. Nel pomeriggio in Veneto, i canturini hanno messo in sicurezza la gara fin dal primo quarto, chiusa con un rassicurante 26-8 grazie ad un devastante break di 19-0 in risposta al primo canestro dei padroni di casa. Da lì coach Jaglowski ha avuto la possibilità di girare i suoi giocatori senza perdere di equilibrio. Da segnalare i 16 punti di Alessandro Sbuelz, miglior realizzatore della partita, seguito da Simone De Maggi (14). Nell’ultimo quarto a referto anche Makram e Tomaselli. Prossimo appuntamento: sabato 24 febbraio, ore 20, per la gara di ritorno al PalaMeda. Già disponibile la prenotazione gratuita dei posti sul nuovo sito briantea84.it, alla sezione “Serie A”.

“Prendiamo sul serio tutte le partite, non ci sono eccezioni – ha dichiarato coach Jaglowski – e ogni giocatore ha fatto il suo lavoro. Certo, siamo stati superiori e quindi è stato anche facile ottenere certi risultati, con i giovani messi nella condizione di poter disputare una gara tranquilla. Abbiamo fatto un altro passo avanti, ora testa alla prossima sfida”.

CRONACA – Coach Jaglowski opta per il quintetto composto da Carrigill, Serio, Berdun, Carossino e De Maggi. Patzwald in panchina, ma a riposo, per recuperare da un fastidio muscolare. Slapnicar porta in vantaggio i veneti dopo poco più di 1’ di gioco, ma arriva prontamente la risposta canturina con un break pesantissimo di 19-0, figlio di una buona precisione al tiro e di una grande attenzione difensiva. Berdun (8 punti) e De Maggi (7) a guidare a referto. A 3’20’’ dal termine del primo quarto, è Casagrande a spezzare la monotonia della UnipolSai che fin qui non ha trovato grandi ostacoli. Botta risposta Favretto-Carossino (4 punti ciascuno), poi Serio per la prima gioia a referto, con una tripla sulla sirena che vale l’8-26 dopo 10’ di gioco.

Cambi per coach Jaglowski: dentro Geninazzi e Ruggeri, fuori Serio e Berdun. Proprio Ruggeri timbra il cartellino con due sigilli, Treviso sbaglia al tiro e Carossino lasciato a campo aperto non perdona: dopo 1’30’’del secondo quarto il parziale si fa sempre più pesante: 30-8 in favore dei canturini. De Maggi, Ruggeri, Geninazzi alimentano il break che arriva fino al netto 0-10, Casagrande rompe il digiuno veneto durato quasi 4’ di gioco. Coach Jaglowski fa altri cambi: dentro Santorelli e Sbuelz, fuori De Maggi e Carrigill. Nel finale Geninazzi, Ruggeri e Carossino mettono in cascina altri punti, Treviso timida con troppi errori al tiro. Si va all’intervallo sul netto 15-46.

La UnipolSai riparte da Santorelli, Ruggeri, Berdun, Sbuelz e Geninazzi. Subito Sbuelz a rompere il ghiaccio del terzo quarto, Tosatto per Treviso e poi Berdun. Ritmi lenti in questa fase. Fuori Berdun, dentro Makram. Break personale di Sbuelz che ne fa 6 per il 21-58 a 3’ dalla sirena. Santorelli sale sugli scudi con due punti e un grande recupero difensivo. Geninazzi dalla lunetta fa uno su due per il +40 (21-61) a 10’ dalla fine.

Ultimo quarto, coach Jaglowski toglie Santorelli per Tomaselli. Sbuelz tocca quota 14 punti, Tomaselli piazza la firma a referto. I giovani della UnipolSai salgono sugli scudi. Cambi nel finale: rientrano De Maggi e Carrigill, fuori Geninazzi e Ruggeri. Prima gioia anche per Makram a 3’ dalla fine, poi ancora Sbuelz. Treviso trova canestri con Favretto, Bojanec e Tosatto in questi 10’ di gioco, ma è troppo poco per un risultato già compromesso e per contrastare le qualità della UnipolSai. De Maggi per la UnipolSai, Tosatto e Casagrande per Treviso valgono gli ultimi canestri della partita. A Treviso finisce 77 a 37 per la UnipolSai.

Alessandro Sbuelz: “Sono contento di come sia stata gestita la partita, tutto fa crescere. La gara non è mai come l’allenamento e spero di poter dimostrare che posso dare il mio contributo. Non abbiamo mai avuto momenti di difficoltà, siamo sempre stati sopra di tanto grazie al lavoro di tutti quanti. Questo dimostra che siamo una squadra completa, che le rotazioni sono buone e che possiamo dare cambio a chi gioca da titolare che come tutti ha bisogno di riposo. Questa è la caratteristica principale di un team di grande livello che si fonda su tutti i giocatori e non solo su pochi”.

Simone De Maggi: “Dopo la delusione della Champions era importante tornare a lavorare duramente e fare bene soprattutto durante la settimana e contro Treviso lo abbiamo fatto sin da subito, soprattutto stando uniti. Tutti hanno portato il loro mattoncino. Bisogna continuare così”.

Nicolò Tomaselli: “Vittoria tranquilla, ma importante. Abbiamo cercato di dare il massimo per continuare il nostro percorso. Come sempre è un grande piacere ed è un’emozione tornare a segnare e contribuire ad una vittoria coì importante, speriamo di continuare bene il nostro cammino e di regalare nuove emozioni ai tifosi”.

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